Diario di viaggio
L'ANELLO RETICO
Patrimonio Mondiale UNESCO*

COLICO (LC) - PASSO DEL MALOJA (CH) - CASCATE ACQUA FRAGGIA, PIURO (SO) - CHIAVENNA (SO) - CHIESA IN VALMALENCO (SO) - CHIAREGGIO (SO) - TIRANO (SO) - ST. MORITZ (CH) -PARCO NATURALE DELLE MARMITTE GIGANTI (SO)
*La Ferrovia Retica (Bernina Express) ha ottenuto nel 2008 il riconoscimento Patrimonio Mondiale UNESCO come “esempio molto significativo dello sviluppo delle ferrovie di montagna ad alta quota nel primo decennio del XX secolo. Un sistema di trasporto di grande qualità che ha svolto un ruolo importante nella crescita delle attività umane in montagna e che tratteggia con grande efficacia un modo corretto ed equilibrato di gestire lo sviluppo del rapporto tra l'uomo e la natura.
La Ferrovia Retica rappresenta un modello di armonia estetica con il paesaggio che attraversa.”
L'Anello Retico si estende tra la Valtellina ed il Canton Grigioni meridionale, a metà tra l'Italia e la Svizzera, in un territorio che racchiude alcune delle cime più spettacolari dell'arco alpino. Sono terre montuose, ricche di valli e cultura......L'Anello Retico geograficamente coincide con un circuito che attraversa la Valchiavenna, la Valtellina, la Val Poschiavo, l'Engadina e la Val Bregaglia.....
Commenti e consigli:
Noi abbiamo visitato questa zona in bassa stagione, pertanto non abbiamo mai avuto problemi né di sosta, né di strade di montagna troppo trafficate (per esempio quella di Chiareggio).
La zona dell'Anello Retico offre opportunità di praticare tutti gli sport di montagna nelle varie stagioni: sci da discesa, sci di fondo, snow-board, escursioni trekking, mountain-bike, passeggiate rilassanti.
Per il giro con il trenino rosso “Bernina Express” è consigliabile prenotare con un discreto anticipo (www.treninorosso.it).
Cercate di non avere il mezzo in sovraccarico in quanto i doganieri svizzeri sono molto severi sui pesi dei veicoli.
L'accesso in Svizzera è consentito con carta d'identità valida per l'espatrio, mentre per i minori di 15 anni è necessario avere il certificato di nascita anagrafico per espatrio convalidato dalla Questura. Per eventuali esigenze sanitarie, è necessario avere la TEAM card (tesserino sanitario europeo!).
La moneta utilizzata è il franco svizzero (in alcuni negozi accettano anche l'euro, oppure è possibile effettuare acquisti utilizzando la carta di credito su cui verrà addebitato il controvalore in euro).
Prodotti e piatti tipici:
La Svizzera è famosa per la cioccolata e la pasticceria (vedi dolcezze svizzere).
A Chiavenna si può mangiare presso i CROTTI, tipiche trattorie scavate in grotte dove sia d'estate che d'inverno c'è sempre la temperatura costante, si mangiano i salumi, i formaggi ed i vini della zona.
Oltre ai famosi pizzocheri (sono un primo piatto tipico della Valtellina, consiste in larghe e spesse tagliatelle ricavate da sfoglia di grano saraceno, che una volta cotti vanno conditi con un condimento a base di verza o a volte bietola, patate, casera, burro, aglio e grana grattugiato), agli sciàtt (sono una sorta di frittelle con all'interno il formaggio casera, vengono servite con insalata fresca) ed alla bresaola, in questa zona si possono gustare:
- i taròzz (un pasticcio di fagiolini, patate e formaggio condito con abbondante burro fuso e cipolla);
- polenta taragna di grano saraceno insaporita a fine cottura con burro e formaggio casera
- ravioli di selvaggina
- il violino di capra della Valchiavenna è un salume artigianale tipico a forma dello strumento, si ricava dalla spalla e dalla coscia di capra. La tradizione vuole che per affettarlo lo si maneggi proprio come lo strumento musicale, ovvero appoggiandolo sulla spalla e tagliarlo con il coltello come se fosse un archetto.
- il formaggio Bitto della Valtellina DOP (presidio Slow Food), dalla parola bitu (dal dialetto celtico) che significa “perenne”, in effetti è l'unico formaggio al mondo che dura oltre 10 anni, prodotto d'alpe grasso a pasta semicotta, di media stagionatura e durezza, di colore dal bianco al giallo paglierino a seconda della stagionatura
- il formaggio della Valtellina Casera DOP è di pasta semicotta prodotto con latte vaccino parzialmente scremato, presenta crosta giallo paglierino leggermente ruvida, il sapore è dolce
- le crespelle di grano saraceno ripiene di castagne e cacao
- il mulun, un dolce di castagne e fagioli
- i biscotìn de Pròst (i biscottini di Prosto) prodotti con farina, burro e zucchero richiedono una grosso lavoro manuale secondo la tradizione
- la besciola è il dolce tipico della Valtellina, ovvero una pagnotta molto gustosa e sostanziosa arricchita con frutta secca, ottima mangiata tiepida
- funghi e miele di montagna.
Prodotto tipico della zona è la pietra ollare di Chiavenna che è stata lavorata già dall'epoca del ferro, utilizzata per strumenti di cucina, viene anche utilizzata in artigianato per produrre statue ed oggetti di rara bellezza.
Oltre alla lavorazione della pietra ollare, nella Valtellina si lavora artigianalmente il lino, propriamente nella zona di Prosto di Piuro in Valchiavenna, il tutto seguendo ancora le vecchie tecniche tradizionali.
Nella zona si produce il vino Valtellina Rosso (o comunemente chiamato Rosso di Valtellina DOC), lo Sforzato di Valtellina o Sfurzat di Valtellina DOCG e il Valtellina Superiore D.O.C.G. (Sassella, Grumello, Inferno, Valgella e Maroggia).






























